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E-Contentplus 2006
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| Bando |
E-Contentplus 2006 |
| Programma |
Programma comunitario pluriennale
inteso a rendere i contenuti digitali Europei più accessibili, utilizzabili
e sfruttabili. |
| Obiettivo |
Rendere
i contenuti digitali europei più accessibili, utilizzabili e sfruttabili
facilitando la creazione e la diffusione di informazioni a livello comunitario
in settori di pubblico interesse. |
| Azioni |
1. Facilitare, a livello comunitario,
l’accesso ai
contenuti digitali e i relativi uso e sfruttamento
Creazione di reti e alleanze fra i soggetti attivi nel settore, incoraggiando
la creazione di nuovi servizi. I settori di intervento sono le informazioni
del settore pubblico, i dati territoriali, l’apprendimento e i
contenuti culturali.
Priorità:
–
sostegno ad un riconoscimento più ampio dell'importanza delle
informazioni del settore pubblico, del loro valore commerciale e delle
implicazioni per la società derivanti dal loro uso attraverso
attività che migliorino l'uso e lo sfruttamento effettivi delle
informazioni del settore pubblico in un contesto transfrontaliero da
parte di enti pubblici e privati, finalizzati a creare prodotti e servizi
di informazione a valore aggiunto.
–
incentivo all'uso più ampio dei dati territoriali da parte di
enti pubblici e imprese private e dei cittadini, attraverso meccanismi
di cooperazione a livello europeo; le attività dovrebbero affrontare
questioni tecniche e organizzative, evitando le duplicazioni e provvedendo
alla mancanza di completezza, promuovendo l'interoperatività transfrontaliera,
sostenendo il coordinamento fra agenzie cartografiche e incentivando
l’emergere di nuovi servizi a livello europeo per utenti servizi
mobili e l’uso di standard aperti.
–
promozione della moltiplicazione di raccolte di conoscenza europee aperte
di oggetti digitali, per le collettività dell'istruzione e della
ricerca e per gli individui, attraverso la creazione di servizi transeuropei
di intermediazione per contenuti digitali didattici, con modelli commerciali
connessi. Dovrebbe inoltre essere incoraggiato l’uso di standard
aperti e la creazione di ampi gruppi di utenti per analizzare e testare
gli schemi preliminari di normazione e di specifiche, al fine di introdurre
gli aspetti multilinguistiti e multiculturali europei nel processo di
definizione degli standard globali dei contenuti digitali didattici.
–
promozione dell'emergere di infrastrutture informatiche transeuropee
per l'accesso e l'uso di risorse digitali europee culturali e scientifiche,
mediante il collegamento di biblioteche virtuali, memorie comunitarie,
ecc.
Le attività dovrebbero comprendere approcci coordinati alla
digitalizzazione e al collezionamento, la conservazione di oggetti digitali
e inventari di risorse digitali culturali e scientifiche. Si dovrebbe
infine migliorare l’accesso ai beni digitali culturali e scientifici
mediante regimi efficaci di autorizzazione e la liberazione preventiva
e collettiva dei diritti.
2. Favorire il miglioramento della qualità e promuovere
le migliori pratiche in materia di contenuti digitali, sia tra fornitori
e utenti
dei contenuti sia sul piano transettoriale
Attività volte a facilitare l'individuazione e l’ampia
diffusione delle migliori pratiche in termini di metodi, processi e operazioni,
per realizzare una miglior qualità e maggiore efficacia ed efficienza
nella creazione, uso e distribuzione di contenuti digitali.
Le attività comprenderanno esperimenti volti a dimostrare la ricercabilità,
l'usabilità, la riutilizzabilità, la componibilità e
l'interoperatività dei contenuti digitali nel contesto del quadro
giuridico esistente, soddisfacendo nel contempo, le esigenze di diversi
gruppi e mercati bersaglio in un ambiente sempre più multilinguistico
e multiculturale.
Gli esperimenti saranno affrontati nell'ambito di raggruppamenti tematici
e comprendono la raccolta, la diffusione e la condivisione fra settori
diversi delle conoscenze acquisite.
I settori mirati di applicazione sono le informazioni del settore pubblico,
i dati territoriali, i contenuti digitali culturali e didattici e i contenuti
digitali scientifici e accademici.
3. Rafforzare la cooperazione tra i soggetti attivi nel settori dei
contenuti digitali e la sensibilizzazione
Le attività comprendono: misure di accompagnamento della legislazione
relativa ai contenuti digitali, promozione della collaborazione fra soggetti
attivi nel settore dei contenuti digitali e misure di sensibilizzazione.
Tali attività sostengono lo sviluppo di analisi comparative, strumenti
di monitoraggio e analisi, valutazione dell’impatto del programma
e diffusione dei risultati e inoltre individuano e analizzano le opportunità e
i problemi emergenti (p. es. fiducia, marcatura di qualità, diritti
di proprietà intellettuale nell'istruzione), proponendo eventuali
soluzioni. |
| Tipologie di progetti |
i) progetti destinati ad accrescere le conoscenze di prodotti, processi
e/o i servizi esistenti e/o soddisfare le esigenze delle politiche comunitarie;
ii) divulgazione di buone prassi all’interno di raggruppamenti tematici;
iii) reti tematiche, che riuniscono una serie di soggetti interessati a
un dato obiettivo tecnologico e organizzativo per facilitare le attività di
coordinamento e il trasferimento di conoscenze. |
| Beneficiari |
Persone giuridiche pubbliche e private. |
| Entità contributo |
In linea di massima il contributo comunitario per le azioni
oggetto di inviti a presentare proposte non supererà il 50% dei
costi ammissibili a progetto. |
| Modalità e procedura |
Il programma è attuato attraverso azioni a compartecipazione
finanziaria (selezionate sulla base di inviti a presentare proposte) e
misure di accompagnamento attuate attraverso gare d’appalto gestite
dalla Commissione. Sia le azioni a compartecipazione finanziaria sia le
misure di accompagnamento si baseranno su un programma di lavoro elaborato
dalla Commissione. |
| Scadenza |
31/10/2006 |
| Risorse finanziarie disponibili |
€ 149 milioni, di cui 55.6 milioni per il periodo
2005/2006.
I fondi sono così ripartiti fra le azioni:
-
Azione 1: 40-50%
-
Azione 2: 45-55%
-
Azione 3: 8-12%
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| Aree Geografiche coinvolte |
UE 25
Austria, Belgio, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia,
Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo,
Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Repubblica
slovacca, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria
Paesi candidati all`adesione
- dal 2003: Bulgaria, Romania, Turchia
- da giugno 2004 anche la Croazia è considerato
Paese candidato<
Norvegia, Islanda e Liechtenstein. |
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